Cyanotype

La cianotipia è un antico procedimento fotografico ideato nel 1842, che utilizza la luce del sole per imprimere immagini su carta o tessuto. Attraverso una miscela di sali di ferro fotosensibili, la luce trasforma la superficie in un intenso blu di Prussia, mentre le parti protette rimangono chiare, dando vita a immagini dal fascino essenziale e senza tempo.

Ogni cianotipia è il risultato di un processo interamente manuale: la preparazione del supporto, l’esposizione alla luce e il lavaggio finale rendono ogni stampa un pezzo unico, con sfumature e dettagli irripetibili. Le opere raccolte in questa pagina sono realizzate artigianalmente e nascono dall’incontro tra una tecnica storica e una ricerca contemporanea, dove il tempo, la luce e la materia diventano parte integrante dell’immagine.

Charjes De Gaulle Airport – Parigi (2017)

Il caratteristico blu di Prussia può inoltre essere trasformato attraverso il processo di viraggio, che modifica il colore dell’immagine senza alterarne i dettagli. Utilizzando bagni a base di ingredienti naturali come caffè, tè nero o tè verde, il blu lascia spazio a tonalità più calde e morbide: dai bruni profondi ai seppia, fino a delicati grigi e sfumature verde-oliva. Ogni viraggio reagisce in modo diverso alla stampa, rendendo ogni opera ancora più unica e conferendole un carattere irripetibile, frutto dell’incontro tra tecnica, materia e sperimentazione.

“La mer imaginaire” (2022)
cm. 25×16 ca. su carta in cotone 30×20 da 300gr.
“Ritratto con gatto” (2024)
cm. 25×16 ca. su carta in cotone 30×20 da 300gr.
“Mayorin” (2022)
cm. 25×16 ca. su carta in cotone 30×20 da 300gr.

PAGINA IN COSTRUZIONE

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